Le verdure Crucifere dette anche Brassicacee…


 

 

Le verdure Crucifere ….

antitumorali

 

 

 

 

 

 

 

Sono : cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolo nero, cavolo rosso, cavolo riccio, cavolini di Bruxelles, broccoli, cime di rapa, ma anche la senape, il ravanello, la rucola e il rafano.

I principi attivi:

gli indolo-glucosinolati, sono potenti pesticidi naturali con cui la pianta si difende da vermi e funghi, ma sull’uomo hanno effetto anti-cancro.

L’enzima :

mirosinasi  che e’ presente nella pianta, ma anche nel colon umano, durante la masticazione, in presenza di acqua o saliva, scinde i glucosinolati in tiocianati  che sono i veri agenti anti-cancro nell’organismo, specializzati non solo nel contrastare la formazione delle cellule cancerose, ma anche nell’attivare la fase antitumorale, inducendo le cellule cancerose già formate al suicidio programmato, che si chaima “apoptosi”.

Secondo degli altri studi, sarebbero i successivi metaboliti dei tiocianati, come l’indolo-3-carbinolo e altri indoli i veri agenti antitumorali.

Questi  però sono molto ridotti dal calore in cottura.

Il cattivo odore che si sprigiona quindi durante la cottura e’ per via dell’alto calore o cottura prolungata.

Questo odore cosi’ pungente quindi e’ un segnale che ci fa capire la degradazione eccessiva di questi composti indolici.

Quindi, più cattivo odore si percepisce, e che tanto da fastidio a molte persone a tal punto di dissuaderle dal cucinarle, e più andranno perse nell’aria le sostanze attive degradate dalla cottura.

Quindi meno efficaci saranno le proprieta’ delle verdure dal punto di vista preventivo.

Percio’, una cottura breve anche al vapore o a coperchio chiuso riduce questo fenomeno e mantiene le proprieta’ quasi intatte.

Noi consigliamo quindi, non solo cotture brevi ma anche di  riutilizzare l’acqua di cottura per recuperare il liquido prezioso, ricco di queste sostanze.

Importante perciò consumare  tra queste verdure quelle che meglio si addicono crude o al massimo durante l’inverno sbollentate per pochi secondi come : rucola, ravanello, crescione, cavolo rosso (o cappuccio verde-chiaro), senape e rafano.

Durante i nostri corsi spieghiamo questo e molto altro, basandoci sulla cultura e tradizioni millenarie della macrobiotica e dell’ayurveda.

p.s. curiosita’…sono dette crucifere perche’ le loro 4 foglie sono disposte a croce.

mentre per il termine brassicacee , ho cercato un po’ ovunque ma non siamo riusciti a capire esattamente e chiaramente il perche’…se qualcuno ce lo sapesse dire….

Se ti e’ piaciuto l’articolo e il suo contenuto e vuoi diffonderlo ti chiediamo gentilmente di citare il link o almeno la fonte.

Grazie!

 

4 Comments

  1. Pingback: Le verdure Crucifere dette anche Brassicacee… | La Cucina Verde

  2. Il nome della famiglia (Brassicaceae) è stato proposto dal botanico italiano Teodoro Caruel (1830-1898), traendolo dal celtico bresic (“cavolo”), da cui derivano probabilmente anche il berza e verza di spagnoli e portoghesi e il varza romeno

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