Il team


Paolo Abhay Velutti

Chef alimentarista, pasticcere e panettiere.

Amante della buona cucina naturale ma gustosa, negli anni ha cambiato l’approccio al cibo e alla metodologie di prepararlo imparati nelle scuole tradizionali. 

“Nasco come cuoco tradizionale, dove si cucinava di tutto. Per diversi motivi negli anni ho ampliato la mia visione sul cibo. A diventare vegetariano ci ho messo del tempo e all’inizio era un pò strano per me, non tanto faticoso dal punto di vista del desiderio di un cibo, raramente infatti accadeva di sentire la mancanza di carne o pesce. Ma era più difficile spiegarlo agli altri.

Ci sono ancora amici che spalancano gli occhi e la bocca e non ci credono, pensano sia una “moda passeggera”. Ma il mio é un percorso che ho intrapreso tempo fa ed ora ogni giorno ho nuovi spunti sul perché sia giusto e sano avere un’alimentazione vegetale.

Ho seguito diversi corsi di cucina e alimentazione ayurvedica e dopo poco tempo mi sono avvicinato alla macrobiotica.

Non smetto mai di studiare e di essere curioso e spesso mi piace mettermi alla prova, cambiando punto di vista su una ricetta o su una tradizione culinaria.

Le mie specialità sono i piatti della tradizionale cucina italiana e mediterranea tutti rivisitati in chiave 100% cruelty free.

Essendo appunto curioso negli anni e nei vari paesi che ho visitato e maestri che ho incontrato ho imparato anche piatti dell’India, Giamaica, Africa e Messico.

Al posto di latte, burro, panna di latte e formaggi uso prodotti sostitutivi come soia, mandorle, farro e riso ed ovviamente cereali e se la ricetta originale non e’ facilmente rivisitabile, …beh… risolvo con la fantasia cambiandola leggermente utilizzando appunto i prodotti  che spesso mi auto-produco come seitan, tofu e diversi formaggi di soia, partendo ovviamente dal latte di soia autoprodotto.

Le mie tagliatelle al cacao amaro con crema alla soia di anacardi, oppure le mie lasagne verdi con ragout di tempeh e besciamella di soia, o il mio arrosto di seitan all’uva e melograno e tutti i miei dolci senza latte e uova e per chi serve anche senza glutine, sono apprezzati e gustati anche dai più scettici tradizionalisti, mi dico che forse oltre che buoni i miei piatti piacciono anche  perché’ sono anche belli da vedere, infatti ci metto particolare cura nel creare abbinamenti cromatici e molta attenzione nell’accostare cibi diversi nel piatto!”

 

Gaia Bhakti Arrigoni

Terapista alimentare, esperta di cucina macrobiotica e ayurvedica, studiosa di tradizioni culinarie asiatiche.

“Sono una sperimentatrice e studiosa di diverse filosofie e discipline alimentari, citandone solo alcune delle quali: filosofia steineriana-antroposofica, crudismo, ehretismo, passando attraverso l’Ayurveda fino ad arrivare alla Macrobiotica.

La mia massima e’ che “siamo quello che mangiamo”, quindi non uso medicine, se non in casi veramente d’emergenza.

Uso la prevenzione attraverso il cibo e con rimedi naturali.

Seguendo un’alimentazione sana e vegetale, senza cibi di origine animale e con un approccio di macrobiotica e ayurveda, ho vinto la mia battaglia contro una  malattia autoimmune cronica, in poco meno di 3 anni, le mie analisi sono tornate perfette e il mio stato psico- fisico e’ tornato a stare bene.

Negli anni ho quindi coltivato questa esperienza fino a farla diventare la mia missione.

Durante le lezioni e sessioni di terapia alimentare fondo le saggezze millenarie dell’Oriente e le unisco in maniera sinergica e pratica ricette di cucina che hanno una visione energetica ed olistica del cibo. E’ importante evidenziare come il cibo ci collega a noi stessi profondamente e all’Universo intero e viceversa. La mia passione infatti sono lo studio e l’approfondimento sulle tematiche che parlano di cibo ma si collegano alla nostra salute e a quella dell’ambiente.

Con lo chef abbiamo studiato diversi menú e piatti che sono bilanciati nella visione dei cibi espansivi o contraenti (yin e yang della macrobiotica), che contengono tutti i 6 sapori (rasa nell’ayurveda) e che si fondono con diverse culture culinarie.

Ho seguito negli anni diversi corsi sia in Italia che all’estero per le diverse filosofie e scienze alimentari e abbiamo tenuto corsi e formazione su questo approccio al cibo sia per adulti che per bambini.

Entrambi, soprattutto all’estero abbiamo tenuto corsi di cucina anche creativa e divertente con diverse classi di bambini di varie nazionalità’, culture ed eta’, sperimentando con approccio ludico, un percorso di conoscenza e presa di consapevolezza per bambini dai 2 fino ai 12 anni, attraverso il gioco della scoperta delle sensazioni di cibi e sapori, con la preparazione di piatti tradizionali  sia salati che dolci, anche complessi ed articolati.

L’obbiettivo era avvicinare i bambini a conoscere il cibo, riconsiderandolo diversamente, scoprendo su loro stessi il piacere di preparare e quindi gustare dei piatti che potevano sembrare per i genitori e per i figli stessi non graditi.”

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...